Sulla Costa dei Trabocchi si mangia di mare e di terra nello stesso giorno, spesso nello stesso pasto. Da una parte il pesce dell'Adriatico, preso sotto costa; dall'altra la cucina della pastorizia, perché la Maiella sta a meno di un'ora di macchina. Questa è una guida a cosa cercare nei menù, senza pretese di completezza e senza classifiche.
Il brodetto e la scapece
Il brodetto alla vastese è il piatto simbolo di questo tratto di costa: si fa con pesce di scoglio, pomodoro fresco e aromi, e arriva in tavola nel tegame in cui ha cotto. Non è un piatto da mangiare di corsa e nemmeno da ordinare per una persona sola, perché le porzioni ragionano sulla tavolata.
L'altra ricetta che conviene conoscere è la scapece alla vastese: pezzi di palombo o di razza infarinati, fritti in olio di semi e poi messi a marinare nell'aceto aromatizzato allo zafferano, che le dà il colore giallo caratteristico. Nasce come tecnica di conservazione, si mangia fredda e divide: o piace molto o per niente. Provatela almeno una volta, magari in versione da asporto.
Dalla montagna: pecora, cacio e ova, ventricina
Gli arrosticini sono spiedini di carne di pecora tagliata a cubetti, con parti grasse alternate a parti magre: è quel rapporto a renderli morbidi e saporiti. Si mangiano con le mani, parecchi alla volta, e non chiedono contorni complicati.
Le pallotte cacio e ova sono polpette senza carne, fatte con formaggio, uova e pane: cucina contadina nata per far bastare quello che c'era, di solito servita nel sugo di pomodoro. La ventricina del Vastese è invece un salume di suino crudo preparato con i tagli più nobili, tagliati a punta di coltello a grana grossa e conditi con sale, peperone dolce e piccante e fiore di finocchio. Se la vedete su un tagliere, è quella arancione a grana larga.
La pasta
La pasta alla chitarra è il formato abruzzese per eccellenza: una sfoglia all'uovo pressata con il matterello sopra uno strumento a corde, la chitarra appunto, che la taglia in maccheroni a sezione quadrata. Accanto trovate le sagne, tagliate a mano e spesso servite con i legumi. Sono piatti semplici che reggono solo se gli ingredienti sono giusti, ed è il motivo per cui qui si continuano a fare nello stesso modo.
Dove mandiamo gli ospiti
Niente graduatorie, vi diciamo soltanto dove andiamo noi. Per la colazione Masino e Dea del Mare, quest’ultima vicina alla struttura: in appartamento la colazione non è inclusa, quindi la questione si pone davvero ogni mattina. Per l'aperitivo Emulè, vicino alla spiaggia Rocco Mancini, di nuovo Masino, oppure Pesce Palombo a due passi da qui. Per cena la Vecchia Pescheria è la più comoda da raggiungere; a San Vito Marina c'è Esperia. Se volete mangiare in terrazza senza cucinare, in zona Vallevo c'è la gastronomia Stasera pago io. Per il gelato, Copa de Dora a San Vito Marina e Lido Levante qui vicino.
Mangiare su un trabocco
Quasi tutti i trabocchi recuperati lungo questa costa ospitano oggi un ristorante, e l'esperienza conta quanto il menù: si mangia su una piattaforma di legno sospesa sull'acqua, con la rete e l'argano ancora al loro posto. I piatti seguono il pescato, quindi cambiano; la capienza è limitata per legge, il che rende la prenotazione una buona idea, soprattutto d'estate. Per capire cosa state guardando mentre mangiate, c'è i trabocchi: cosa sono e come funzionano.
Del vino abbiamo scritto a parte, in i vini d'Abruzzo. E se preferite cucinare voi, l'appartamento ha cucina completa e lavastoviglie: i dettagli sono nella pagina dell'appartamento.
Una cucina vera a due passi dal mare
L'appartamento ha cucina completa, lavastoviglie e terrazza: si cucina il pescato oppure si esce, con i locali di cui parliamo qui a pochi minuti.