La costa verso Vasto, dove la strada corre a pochi metri dal mare
La costa verso Vasto, dove la strada corre a pochi metri dal mare. Foto: Torredibabele · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La Costa dei Trabocchi è una striscia lunga una quarantina di chilometri tra Ortona e Vasto, stretta tra il mare e le colline. Ci si muove in tre modi, auto, treno e bicicletta, e la cosa interessante è che qui i tre mezzi non si escludono: si combinano. Chi passa una settimana a Fossacesia di solito li usa tutti, a seconda della giornata e del meteo.

L'auto: il mezzo più flessibile

Resta la scelta più comoda, soprattutto se volete salire verso l'entroterra, raggiungere l'abbazia sul promontorio o andare a cena in un paese collinare. L'asse principale è la Statale 16 Adriatica, che corre parallela al mare e collega tutti i centri della costa; l'A14 serve per i trasferimenti più lunghi, con i caselli di Ortona, Val di Sangro e Lanciano. L'unico vero limite è l'estate: tra luglio e agosto i parcheggi vicino alle spiagge si riempiono presto e la Statale rallenta parecchio nelle ore di punta. La soluzione più semplice è muoversi la mattina presto o nel tardo pomeriggio.

Il treno lungo la linea adriatica

La ferrovia ha una fermata praticamente in ogni comune della costa: Ortona, San Vito-Lanciano, Fossacesia-Torino di Sangro, Casalbordino-Pollutri, Vasto-San Salvo. È un modo comodo per spostarsi senza pensare al parcheggio, ed è particolarmente utile se volete percorrere la Via Verde in una direzione sola e tornare indietro in treno. Tenete presente che le stazioni nuove, nate quando la linea è stata spostata più all'interno, sono spesso lontane dai centri abitati e dalle marine: controllate sempre dove vi lascia il treno prima di contare solo su quello. Frequenze e orari cambiano tra stagione estiva e invernale e si trovano sui canali ufficiali.

La bicicletta e la Via Verde

La Via Verde della Costa dei Trabocchi è una pista ciclopedonale di circa 42 chilometri, ricavata sul sedime della vecchia ferrovia costiera dismessa nel 2005. Collega la zona di Ortona a Vasto attraversando sette comuni: Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto. Essendo un ex tracciato ferroviario è quasi pianeggiante, quindi è alla portata di chiunque sappia pedalare, bambini compresi. Passa accanto ai trabocchi, alle spiagge e alle gallerie della vecchia linea, ed è il modo migliore per capire com'è fatta questa costa. Da Fossacesia si può andare a nord verso San Vito e Ortona oppure a sud verso Torino di Sangro e Vasto: due giornate diverse, stesso percorso.

Una combinazione che funziona bene: andata in bici sulla Via Verde fino a un paese lontano, pranzo con calma, ritorno in treno lungo la linea adriatica. Verificate prima le condizioni per il trasporto della bici sul treno che volete prendere.

Dall'appartamento, a pochi minuti

La casa è sulla Statale 16, a pochi minuti da Fossacesia Marina: spiaggia, locali e accesso alla pista ciclopedonale sono a breve distanza. È il tipo di posizione che permette di lasciare la macchina in garage per un giorno intero, cosa non scontata su una costa dove quasi tutto è pensato per chi guida. Per il resto del territorio, invece, due ruote o quattro servono davvero: i trabocchi sono distribuiti su decine di chilometri.

Il quarto mezzo: il mare

C'è poi un modo di muoversi che esiste solo d'estate. Dai porti della costa abruzzese partono i collegamenti stagionali per le Isole Tremiti, con imbarco tra gli altri a Ortona e a Vasto. È una gita di una giornata intera, possibile nei mesi caldi e soggetta alle condizioni del mare; in bassa stagione le corse si riducono drasticamente o spariscono del tutto. Va quindi verificata e prenotata per tempo presso le compagnie di navigazione, e messa in calendario con un margine, perché il meteo marino può cambiare i programmi anche in pieno agosto.

Il punto di partenza giusto per la costa

Una casa a metà strada tra Ortona e Vasto, con garage e posti auto esterni gratuiti, a pochi minuti dalla pista ciclopedonale sul mare.